Sono vedovo e amo la sorella di mia moglie. Lei ancora non lo sa. Ma che diranno gli altri?

Posted on by Laura Campiglio

SCHIAFFO

Carabiniere in pensione, uomo onesto e di sani valori, padre amorevole, ora mi ritrovo ad essere vedovo da più di due anni, essendo mia moglie spirata il 26 febbraio 2013. Tutti i miei conoscenti mi suggeriscono di rifarmi una vita e cercare una compagna e io credo sia finalmente giunto il momento: il mio cuore, però, da sempre mi porta verso mia cognata, la sorella minore di mia moglie, che in grazia, bellezza e altre qualità ha sempre superato di gran lunga la mia defunta consorte. È da più di vent’anni che sognavo un matrimonio con lei, pur essendo purtroppo convolato a nozze con la sorella sbagliata, e ora vedo finalmente il mio sogno in procinto di realizzarsi. Il problema che correttamente mi pongo sono le reazioni altrui che potrebbero mettere in difficoltà la mia amata, la quale nulla sa dei miei sentimenti e che tanto era affezionata alla sorella defunta: credi che la famiglia di lei e gli abitanti del paese di medie dimensioni ove viviamo potrebbero sporcare con la malizia e col facile pettegolezzo un amore che aspetto di coronare da tutta la vita?

Elio

Il problema, Elio carissimo, non sono le malelingue della gente, ma il destro di tua cognata: se davvero, a differenza tua, amava tanto la defunta, davanti alla tua proposta, condita magari da frasi infelici come “ho sposato la sorella sbagliata”, ti assesterà un manrovescio e girerà i tacchi. O almeno, io farei così.

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About the Author
Laura Campiglio

Laura Campiglio ha iniziato come giornalista, poi ha scritto due noir ("Invece Linda" e "Chi dà il nome agli uragani", Dario Flaccovio Editore). Si è sempre occupata di morti ammazzati, per Cronaca Vera è passata ai cuori infranti. Scrivetele a cronacaveratv@gmail.com, oggetto: Al posto del cuore

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