Scrivici

Al posto del cuore

Cara Maddalena, aiutami. Sono in carcere e soffro per amore

Io sottoscritto (…) Michele, nato il (…), a Rosarno (R.C.), ti scrivo questa missiva in quanto in questo periodo della mia vita sentimentale è di sofferenza perché detenuto. In quanto leggendo Cronaca Vera, essendo assiduo lettore, mi rivolgo a te, Maddalena Anselmi

Pubblicato

su

 

 

Io sottoscritto (…) Michele, nato il (…), a Rosarno (R.C.), ti scrivo questa missiva in quanto in questo periodo della mia vita sentimentale è di sofferenza perché detenuto. In quanto leggendo Cronaca Vera, essendo assiduo lettore, mi rivolgo a te, Maddalena Anselmi in quanto ho capito che fai al caso e ti parlo con il cuore di aiutarmi a risolvere i miei problemi di salute ma soprattutto quelli sentimentali che mi stanno a cuore in quanto due mesi fa mia moglie con i miei figli tutti minori, due maschietti e due femmine, a mia insaputa, portando con sé i bambini nel territorio spagnolo. Come la vedi tu che si vuole rifare una vita senza di me oppure ci sono speranze dato che sei una donna, di ritornare insieme in quanto ancora io le voglio bene e questo matrimonio dura da anni 17?

Michele

image_2

 

La prima cattiva notizia, caro Michele, è che io non sono Maddalena Anselmi: mi chiamo Laura e rispondo alle lettere della posta del cuore qui su Cronaca Vera. L’altra cattiva notizia è che non serve essere una sensitiva per interpretare le intenzioni di tua moglie: mettere tra te e lei quei 2000 km di distanza mi sembra un modo abbastanza inequivocabile di farti capire che no, non vuole tornare con te. La buona notizia, però, è che a volte – poche, pochissime – posso sbagliare anch’io. Riscrivimi fra qualche mese se vuoi (a me, non a Maddalena Anselmi) per dirmi come procedono le cose con tua moglie e soprattutto se sei riuscito a restare in contatto con i ragazzi.

Laura Campiglio  

Laura Campiglio ha iniziato come giornalista, poi ha scritto due noir ("Invece Linda" e "Chi dà il nome agli uragani", Dario Flaccovio Editore). Si è sempre occupata di morti ammazzati, per Cronaca Vera è passata ai cuori infranti. Scrivetele a cronacaveratv@gmail.com, oggetto: Al posto del cuore

Continua a leggere
Pubblicità
Clicca sul commento

Replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Al posto del cuore

Mi ha già tradita quattro volte

Pubblicato

su

Pixabay

Convivo con un uomo che mi ha tradita quattro volte in un anno e mezzo, anzi magari anche altre volte solo che non l’ho beccato. Ogni volta giura che sarà l’ultima e ogni volta ci ricasca. Eppure non è possibile che un uomo non riesca a resistere alle tentazioni in questo modo: io sono generosa e credo nel perdono ma così non si può continuare.

 

Sara

 

Una volta capita a tutti, la seconda è già più critica, ma dopo la terza volta si perdona non già per magnanimità, carità cristiana o altruismo, bensì per dabbenaggine, coazione a ripetere e una robusta dose di masochismo. Tu hai già superato la quarta: direi basta.

I ROMANZI DI LAURA CAMPIGLIO:

Continua a leggere

Al posto del cuore

Quando lo vedo mi cedono le gambe

Pubblicato

su

Pixabay

Sono fidanzata da quasi dieci anni con T., un bravissimo ragazzo che conosco da sempre. Ci siamo messi insieme quando avevamo quindici anni e non ci siamo più lasciati. Si può dire che siamo cresciuti insieme, tutte le mie esperienze di vita e altro le ho fatte solo con lui, e credo (a meno che in questi anni non mi abbia tradita) che anche per lui è lo stesso con me. Adesso abbiamo 25 anni e stiamo pensando a sposarci, anche se non c’è ancora la data né niente. Andava tutto bene quando ho conosciuto A., un uomo di trentadue anni per cui mi sembra di aver perso la testa come una ragazzetta scema. Quando lo vedo mi cedono le gambe, proprio nel senso che a volte se mi siedo è meglio, e quando parliamo provo un’emozione mai provata prima. A. mi ha fatto capire che gli interessavo e a me sembrava impossibile che un uomo così affascinante e bellissimo guardasse una come me. Un pomeriggio ci siamo baciati e lì ho capito che tutto quello che avevo vissuto finora è ancora niente. Io voglio a T. un bene dell’anima e mai lo vorrei far soffrire, ma sento che con A. è proprio un’altra cosa, come dire che finora hai visto solo la banda che suona alla sagra del paese e poi ti ritrovi di colpo a un mega concerto all’Olimpico. Tu credi che sia questo l’amore vero? O che è solo una cotta passeggera, certo molto forte ma un fuoco di paglia? Perché se è amore vero io sono pronta a lasciare T., ma se è un fuoco di paglia è meglio rompere subito ogni contatto con A. e mettermi il cuore in pace. Di certo così non posso continuare.

 

R.

 

Tra i più affascinanti paradossi amorosi, questo: non esiste al mondo argomento più dibattuto (nessuno, neanche la vita, la morte, i vaccini e le scie chimiche) eppure, nonostante i fiumi d’inchiostro versati a riguardo, l’amore – e segnatamente il vero amore – resta un oggetto misterioso, un evento la cui portata e le cui conseguenze restano sostanzialmente imprevedibili. Quel che è certo, R. carissima, è che l’amore ha un tratto feroce e spietato. Immaginatelo come una divinità sanguinaria che, in quanto tale, esige talvolta sacrifici umani: quel bravo ragazzo di T. mi sembra il candidato ideale. Auguri cara.

I ROMANZI DI LAURA CAMPIGLIO:

Continua a leggere

Al posto del cuore

Vuol dirlo a mia moglie per…renderci puri

Pubblicato

su

Pixabay

Sono sposato da tanti anni e ogni tanto qualche scappatella mi è capitata, ma la vita è lunga e gli errori possono succedere, resto innamorato di mia moglie e non vorrei mai farla soffrire. Negli scorsi mesi mi sono visto per due volte con un’altra donna, niente di importante, una roba finita lì. Il problema è che questa mi ha chiamato dicendo di avere visto in sogno la Madonna che le diceva di purificarsi di tutti i suoi peccati. E per purificarsi questa vorrebbe chiamare mia moglie e dirle la verità. Io ho cercato di farla ragionare ma lei mi ha detto che le dispiace tanto far soffrire mia moglie ma che lo fa anche per me, perché solo la verità ci renderà puri. Io ho anche pensato che il suo fosse un modo di ricattarmi, che volesse dei soldi: gliene ho offerti e lei si è offesa, gliene ho offerti di più (le ho detto, così puoi fare beneficienza e lasciarli alla chiesa) e lei ha detto che la verità non si vende per denaro. Ho provato a chiedere ad alcuni suoi colleghi e dicono che questa donna è impazzita, ha una vera crisi religiosa. Io vivo nella paura che questa chiami mia moglie, va bene sono un peccatore ma separarmi per purificare i peccati di questa signora proprio no.

 

Lettera firmata

 

Pochissimi sono i mezzi terreni con cui contrastare la furia moralizzatrice di un improvviso misticismo, amico caro. La tua unica speranza è che la tua peccatrice redenta sia in realtà molto furba, e che abbia rifiutato la tua offerta non per nobiltà d’animo ma solo per maggior ambizione: se ti ha detto che la verità non si vende per denaro, prova con un appartamentino. Ti abbraccio.

 

I ROMANZI DI LAURA CAMPIGLIO:

Continua a leggere
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

Su Facebook!

Pubblicità
Pubblicità

Trending

Copyright 2017 - NEW MESSAGE UNO Srl - Piazza Erculea 5 - 20122 Milano - CF/P. IVA 08687380967 Realizzazione: Teaser LAB Srl - Via Privata Martino Lutero 6 - 20126 Milano - CF/P. IVA 08815430965 Nuova Cronaca Vera- Registrazione effettuata al Tribunale di Milano n.305 del 16/8/1972 Iscrizione Registro Nazionale della Stampa n. 5420, vol. 55, pag. 153 del 13/11/1996- Direttore Responsabile: Giuseppe Biselli - Sito a cura di Algama.it

Lo store di cronacavera.it è uno store di affiliazione. Al momento dell'acquisto sarete reindirizzati su Amazon Rimuovi